Lilla. Non come il profumo. Il colore lilla è la prima cosa che mi riporta a quel momento. Ricordo vagamente un’esplosione di luce che, in un secondo, ha distrutto i nodi alla gola di tutti i giorni della mia vita. Lo sguardo ha deviato d’istinto verso il basso e la lunga gonna lilla del mio elegante vestito è la prima cosa che vedo. Penso di essere naturalmente portata a guardare verso il basso in determinati momenti, quelli spiazzanti e cruciali, in quanto mi è difficile credere di essere lì e che li stia vivendo proprio io. Cerco affannosamente di scorgere i miei piedi ancorati a terra, perché una volta qualcuno ha detto che nei sogni i piedi non si vedono mai. Allora, capisco che non è fantasia. Sono qui di fronte a te e sto vivendo gli attimi più incredibili della mia vita per davvero. Il calore sicuro della tua mano, il rumore dei nostri passi e la musica in lontananza. Il sole è già calato e siamo entrambi immersi in quella luce della sera che dipinge qualsiasi situazione con le sfumature del sogno. L’aria è piacevole e frizzante, mi accarezza il viso. La scena del preludio alla mia nuova vita è un incanto…
Doppio confine – La pista adriatica
€14.00Una rapina “pulita” a Milano accende una scia sottile che corre verso l’Adriatico. Il commissario capo Umberto Fabbri della DIA vede riaffiorare un nome già incontrato troppe volte: quello di Domenico Ciconte. Fabbri, la cui credibilità agli occhi della famiglia e dei suoi sottoposti è sempre piuttosto trasparente, segue tracce che non gridano: prenotazioni fantasma, fatture lucide come specchi. Al di là del confine c’è una catena di alberghi sulla costa istriana dove la bassa stagione lascia più domande dei turisti; al di qua c’è un tassello “minore”, un bar di provincia al margine di Gorizia, microcosmo di traffici e solitudini. Quando un omicidio interrompe ogni possibile testimonianza, il caso cambia pelle: la macro-finanza criminale si specchia nella violenza minuta dei piccoli padroni, e l’indagine diventa una corsa contro il tempo. La mappa da seguire è doppia – Milano e la costa istriana – così come doppie sono le vite di chi le attraversa. La domanda non è “chi ha sparato?”, ma chi guadagna quando nessuno sembra perdere.
