Romanzo

Come io ti vedo – Pensieri sparsi dell’anima in viaggio con un mostro

10.00

Scrivo per lasciare traccia indelebile di ciò che sono, per raccontare il mio viaggio tra sorrisi, anima ed emozioni.

Il viaggio di una donna che vuole vivere e del suo cancro.

Non un diario o il racconto di una malattia, ma un volo radente sul cuore a raccogliere emozioni, sentimenti e sensazioni.

Per avere sempre il sorriso, la speranza.

Il peggio è passato

9.90

La vita di Marisa, una bella e giovane donna in carriera, viene sconvolta dalle parole pronunciate  al cellulare da una voce sconosciuta. Chi È lo stalker che la conosce tanto bene da sussurrare quelle frasi? La sta forse osservando dalla finestra di uno dei grattacieli di fronte all’appartamento dove si è trasferita da poco? La voce si insinua nella mente della donna diventando una dolorosa presenza. Non lo vede ma lui c’è. Più vicino di quanto lei arrivi a temere.

Il futuro è nostro – Un atto d’amore ci ha ridato il sorriso

12.00

Un libro autobiografico, la toccante testimonianza dell’autore, vittima di una grave patologia renale, che con lucidità e precisione descrive anni di lotta alla ricerca di una cura, di un rimedio per ricominciare finalmente una nuova vita.

Una puntuale narrazione della difficile realtà della dialisi e dei ricoveri ospedalieri, della donazione di organi e dei trapianti.

Un racconto di perseveranza, di solidarietà, di gratitudine ma soprattutto un messaggio di speranza.

Una storia a lieto fine, grazie all’altruismo della madre e alla generosità di una persona sconosciuta.

Ti parlo di me

13.00

Un ragazzo francese di fine Ottocento e una ragazza italiana dei giorni nostri, lontani nel tempo, raccontano le loro vite. Le loro vicende personali si intrecciano e si sfiorano a distanza di un secolo. Vite piene ed intriganti che testimoniano un legame profondo per la propria terra, le colline della Provenza per lui, le case colorate di Riomaggiore nelle Cinque Terre per lei, ma anche un continuo viaggio alla ricerca dei propri destini. Una corrispondenza epistolare che coinvolge il lettore e che fa vivere il piacere del viaggio, della scoperta e dell’attaccamento alle origini. Un delicato ed intrigante alternarsi di lettere di coetanei vissuti in epoche diverse fra il mare Tirreno e i borghi della Provenza.

La Ribelle

11.00

Leonardo ritrova a distanza di anni Francesca e se ne innamora. Sceglie di rimanere accanto a lei anche quando viene a conoscenza di ciò che provoca l’alternanza di echi malinconici e di fiammate improvvise: Francesca ha un Disturbo Borderline di Personalità causato da una profonda depressione.

L’amore gli permette di entrare in un mondo a lui sconosciuto, fatto di psicofarmaci, autolesionismo, ricoveri psichiatrici e tentativi di suicidio.

Scritto da chi convive con una persona affetta da DBP, “La Ribelle” è una testimonianza che spiega con parole struggenti ma senza veli il disturbo che rende emotivamente instabili, causato da fattori genetici o da esperienze traumatiche subite durante l’infanzia e non solo.

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