Catalogo

Vite sul fiume

14.00

Se pensiamo che alcune professioni ormai sparite siano molto lontane da noi, ci basterà soffermarci lungo le rive del fiume Piave: con un po’ di fortuna, ci sarà possibile vedere Matteo, Alvise, Albino, Francesco, Alfredo e i loro compagni zattieri mentre conducono il legname a Venezia.
Uomini forti e coraggiosi che fino agli inizi del Novecento hanno solcato le lunatiche acque della Piave per guadagnarsi da vivere e la cui storia non ci sembrerà più così lontana dai nostri tempi.

Mele blu cobalto

14.00

È sabato mattina e Leo guarda fuori dalla finestra. Il parco sotto casa è affollato: sullo stesso campo stanno giocando bambini non vedenti, alcuni con protesi o seduti su una sedia con le ruote. Non solo: anche gli adulti stanno giocando. La gente si divide tra uno sport e l’altro.

Per Leo l’occasione è ghiotta: corre al parco a tuffarsi nell’esperienza. Ma le sorprese non sono finite: incontrerà Dario, Manuel, Fiammetta, Elvin e insieme vivranno un sacco di avventure. Vere o di immaginazione?

Doppio confine – La pista adriatica

14.00

Una rapina “pulita” a Milano accende una scia sottile che corre verso l’Adriatico. Il commissario capo Umberto Fabbri della DIA vede riaffiorare un nome già incontrato troppe volte: quello di Domenico Ciconte. Fabbri, la cui credibilità agli occhi della famiglia e dei suoi sottoposti è sempre piuttosto trasparente, segue tracce che non gridano: prenotazioni fantasma, fatture lucide come specchi. Al di là del confine c’è una catena di alberghi sulla costa istriana dove la bassa stagione lascia più domande dei turisti; al di qua c’è un tassello “minore”, un bar di provincia al margine di Gorizia, microcosmo di traffici e solitudini. Quando un omicidio interrompe ogni possibile testimonianza, il caso cambia pelle: la macro-finanza criminale si specchia nella violenza minuta dei piccoli padroni, e l’indagine diventa una corsa contro il tempo. La mappa da seguire è doppia – Milano e la costa istriana – così come doppie sono le vite di chi le attraversa. La domanda non è “chi ha sparato?”, ma chi guadagna quando nessuno sembra perdere.

Il collegio dei segreti

15.00

È esistita una resistenza tedesca contro il nazismo? Se sì, chi furono coloro che trovarono il coraggio di opporsi, spesso mettendo a rischio la vita propria e quella dei familiari? Semplicemente eroi, troppo presto dimenticati per ragioni politiche collegate alla storia tedesca ed europea del secondo dopoguerra. È a costoro che questo romanzo vuole dare un nome, un volto, un ruolo, seppur di fantasia, restituendo valore al lato nascosto della triste medaglia che fu il Terzo Reich.

Nel 1936, dopo i giochi olimpici di Berlino, la piccola Edda e suo padre, un diplomatico italiano inviato in Germania in virtù dei legami di amicizia con Galeazzo Ciano, giungono nella capitale tedesca; la decisione del genitore di iscrivere la figlia in un collegio privato d’elite, dove vengono accolte ed istruite ragazze appartenenti alle famiglie della “Berlino bene” di quegli anni, sarà fatale…

Manette cinesi

15.00

Manette Cinesi è un romanzo lucido e teso, dove la tensione geopolitica si mescola a una ricerca intima. La nuova avventura di Vanni Lopez è un racconto che attraversa passato e presente con lo sguardo di chi non si accontenta delle versioni ufficiali. Perché le manette, a volte, non si vedono. Ma si sentono.

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