Catalogo

Ho imparato ad essere felice

3.96

Un manuale di auto aiuto di semplice consultazione, quasi un ricettario veloce per essere felici.

L’autore racconta, con parole semplici ma dense di significato, il  viaggio intrapreso dentro se stesso alla ricerca di tutto ciò che lo facesse star bene, prendendo spunto dalle sensazioni positive che gli venivano date dalle vibrazioni musicali.

Un percorso che lo ha portato negli anni a sperimentare, in prima persona, il nuovo pensiero metafisico e molto altro, condividendo, in queste pagine, le sue esperienze che gli hanno permesso di raggiungere il magico equilibrio interiore che egli stesso definisce “Felicità”.

Il giovane Inca

4.48

Il principe Kusi, figlio del re degli Inca, è amato dal popolo, ma il tradimento del fratellastro Urku lo costringe a fuggire nelle terre dei barbari, accompagnato solo dal fido amico Ollanta. Tutto ciò che amava, la famiglia, la dolce Killa e i progetti di un grande impero, sfuma all’improvviso.

Inti, il dio Sole, lo ha forse abbandonato? Pare di sì, soprattutto ora, fuggiasco in un paese straniero, inseguito dalle guardie del padre e costretto a nascondersi per non cadere nelle mani di un terribile nemico.

Gli resta molto poco: Ollanta, la forza della giovinezza, il ricordo tenero di una ragazza e la magia del mondo andino. Sarà sufficiente tutto questo per riconquistare il regno perduto?

Il peggio è passato

3.90

La vita di Marisa, una bella e giovane donna in carriera, viene sconvolta dalle parole pronunciate  al cellulare da una voce sconosciuta. Chi È lo stalker che la conosce tanto bene da sussurrare quelle frasi? La sta forse osservando dalla finestra di uno dei grattacieli di fronte all’appartamento dove si è trasferita da poco? La voce si insinua nella mente della donna diventando una dolorosa presenza. Non lo vede ma lui c’è. Più vicino di quanto lei arrivi a temere.

L’uomo senza patria

4.48

La storia di Vincenzo, classe 1922, potrebbe essere quella di uno dei tanti italiani emigrati con la famiglia in Belgio all’inizio degli anni ’20.
La sua già dura vita viene stravolta dagli eventi che precedono il secondo conflitto mondiale.
Vincenzo viene trascinato nel turbine della guerra che coinvolge i paesi ai quali si era illuso di appartenere per nascita o per adozione.
L’autore raccoglie con grande sensibilità i lucidi ricordi di un Vincenzo già ultranovantenne dando alla trama la cadenza di un film d’azione.
Un racconto di sorti alterne, di passioni, di coraggio e di riscatto; la narrazione di una vita vissuta intensamente, anche qualche ricordo da tenere gelosamente celato: “Sulla mia guerra non ti ho detto proprio tutto… Non ho potuto!”

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